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ARCHIVIO EVENTI GIUGNO 2008

SOLSTIZIO D'ESTATE A STONEHENGE_01.Giugno.2008
Stonehenge
STONEHENGE. - Notte tra 20 e 21 Giugno anche quest'anno il numeroso popolo di Stonehenge si raduna nella piana di Salisbury, presso Amesbury (Wiltshire), a circa 130 Km a sud-ovest di Londra.
In attesa della celebrazione del culto del Sole, la notte tra il 20 e il 21 giugno il sito megalitico piu' famoso d'Europa sara' oggetto di pellegrinaggio con danze, balli, canti rituali che accompagneranno tutta la notte e tutto il giorno successivo.

Come arrivare a Stonehenge:
Stonehenge si trova a circa 130 Km a sud-ovest di Londra, e' raggiungibile in autobus o in treno.
Con il treno si parte dalle stazioni di Waterloo o di Paddington e in 1 ora e un quarto circa si arriva a Salisbury; si cambia prendendo un Bus diretto per Stonehenge e si arriva al sito in 15 minuti.

Guarda la galleria fotografica Guarda le foto nella sezione Gallery/Stonehenge


LA MAGIA DI STONEHENGE
Il sito megalitico di Stonehenge Stonehenge e' un complesso megalitico (dal greco megas "grande" e lithos "pietra"), costituito da dolmen (da tol "tavola" e men "pietra"). Esso e' inserito all'interno di un'area rituale a forma circolare formato da monoliti e si pensa risalga al 2500-3000 a.c. Circa. Il cerchio di pietre esterne chiamato "Cerchio di Sarsen" (Sarsen Circle), ha un diametro di circa 30 metri, composto da 16 monoliti (un tempo 30) e quasi tutti raggiungono l'altezza di 4 metri. Alcuni monoliti sono sormontati da architravi tagliati a forma d'arco.
All'interno del Sarsen Circle vi e' un secondo cerchio di 23 metri di diametro, chiamato "Pietre Azzurre" (Bluestone Circle), oggi ne restano una ventina.
Sempre verso l'interno ci sono altri 2 ordini di pietre a forma di cavallo, aperto in direzione nord-est. Al centro, dentro il secondo ordine di pietre a forma di cavallo vi e' una pietra piatta lunga circa 5 metri che viene chiamata "Pietra dell' Altare".

Sono tante le voci che corrono su Stonehenge e i suoi misteri.

Stonehenge Alcuni sostengono che si trattava di un tempio dedicato a un culto solare la cui grande festa coincideva con il solstizio d'inverno o con il solstizio d'estate.

L'arcivescovo di Uppsala in Svezia, Olaus magnus, "grande fabbricatore di libri", battezzo' "danza dei Giganti" quegli strani cerchi di pietra, sicuramente perche' scorgeva in essi dei giganti trasformati in pietra da Mago Merlino durante un balletto misterioso. Un vecchio manoscritto conservato nella Biblioteca del Collegio del Corpus Christi a Cambridge raffigura il cerchio di pietre di Stonehenge con sotto questa didascalia: "Stonehenge, presso Amersbury in Inghilterra. Nel 483 A.D. Il Mago Merlino trasportò la danza dei Giganti dall'Inghilterra a Stonehenge".

Già nel 1747 Stukeley un medico che si interessava più alle pietre ritte che abbondano nello Wiltshire, che non alla medicina, propose una ardita ipotesi: Sulla collina Hakpen esiste un piccolo cerchio che precede un viale formato da sei o otto pietre, orientate da est a ovest. Fra Kennet e Avebury, vi è un altro viale che conduce ai cerchi, ma con direzione nord-sud. Se si congiungono questi frammenti con una linea curva e si sa guardare, si distingue perfettamente che Hakpen è la testa di un serpente, il viale il suo corpo e Avebury è una parte sinuosa del corpo, la cui coda si trova tracciata - più lontano - dalle due pietre del dolmen chiamato "Rifugio della pietra lunga" e situato a mezza strada tra Avebury e l'estremità dell'animale.


Alcuni archeologi suppongono che Stonehenge fosse un luogo centrale di culto dove i fedeli affluivano in occasione delle feste durante le quali erano celebrati i misteri. Tali solennità erano presiedute da una dinastia di alti sacerdoti o di arcidruidi, di cui l’ultimo rappresentante pare sia stato appunto il mago Merlino.

A giudizio del filosofo e geomante John Mitchell Stonehenge non è solo un tempio del Sole e della Luna, ma è un "Modello dell’Universo". Nel solstizio d’estate, effettivamente, mettendosi al centro del cerchio di pietre, il sole appare sopra lo "Heelstone2 (la pietra del sole, dal celtico heol "sole"), un megalitico collocato fuori dalla costruzione che consente, avanzando lungo l’asse del tempio, di penetrare nel santuario interno. Con questo "ingresso", forse inteso a quei tempi come "trizio femminile", avvenivano le "nozze sacre" fra il Cielo e la Terra. Da questa unione nascevano energie che, irradiandosi lungo le ley lines, che sono le vie percorse dalle energie della Terra, giungevano in ogni parte del mondo, rinnovandone la fecondità.

Nonostante tutti i dubbi e le teorie che popolano le menti umane, Stonehenge rimane avvolto dal mistero ed e' probabile che questo mistero resti intatto ancora per molto, molto tempo.

Il sito megalitico di Stonehenge Crediamo pero', per intuito, che le parole qui sotto abbiamo come un accento di verita' tra tutte le teorie e gli studi che son stati effettuati:
Nessun libro che tratti di monumenti megalitici può considerarsi completo senza una menzione delle linee temporanee. Le Leys (Ley lines - linee temporanee), sono vere e proprie linee rette, larghe circa due metri ed equidistanti tra loro, che percorrerebbero l’intera superficie terrestre, incrociandosi tra loro in modo da formare una rete. Queste linee rette collegano luoghi antichi e luoghi sacri attraverso la campagna. Forse sono state generate nel passato preistorico dalle tribù antiche pacifiche, possibilmente i superstiti di una civilizzazione persa, che ha avuto bisogno dei percorsi diritti attraverso le foreste ed attraverso le colline. L'altra funzione delle linee temporanee si presuppone sia quella di concentrare e riorientare le energie potenti della terra per permettere alla gente di vivere nell'abbondanza. Queste linee erano state dimenticate completamente e riscoperte, soltanto, nel ventesimo secolo. L'idea si è diffusa tramite Alfred Watkins, antiquario ed archeologo dilettante pensionato che, in due pubblicazioni, ’Early British Trackways' e 'The Old Straight Track', ha dimostrato la fondatezza di un modello delle linee rette che s’incrociavano su tutta l'Inghilterra. Linee che risalgono all'età della pietra, quando la gente viaggiava "a vista", dalla postazione ove si trovava alla seguente postazione che riusciva a vedere. Le linee inoltre sono collegate con le posizioni stagionali del sole, particolarmente dei solstizi, e della luna.

I monumenti preistorici, quali le pietre diritte, cerchi e cumuli di pietre (o tumuli) sono stati costruiti su queste linee od alle loro intersezioni. Alfred Watkins era convinto del fatto che i monumenti britannici fossero stati costruiti non casualmente bensì posizionati lungo delle linee rette che li connettevano l'uno con l'altro secondo una precisa logica.
Queste linee di forza ricordavano le linee imponenti di Nazca e le misteriose strade realizzate dagli Anasazi in quei territori che oggi sono gli Stati Uniti. Dopo lunghe indagini Watkins concluse che le linee diritte, risalenti al neolitico, erano state ricalcate nella tarda età del bronzo e del ferro e preservate in modo occasionale durante la cristianizzazione, quando il nuovo culto si era sovrapposto a quello pagano ereditandone le sedi.
Le idee del Watkins, in ogni caso, suscitarono un certo effetto, ma l'interesse si affievolì dopo la sua morte.
Vi è stato un ritorno d'importanza negli anni 60, quando molte nuove linee temporanee sono state identificate.
Il sito megalitico di Stonehenge Un programma dei leys scozzesi principali è stato pubblicato ed uno dei leys più impressionanti è quello che lascia Stirling, passando sopra la sommità di Ben Lomond e direttamente attraverso il Loch Lomond, continua verso ovest attraverso il Loch Fyne, Awe del Loch e il Firth di Lorne. Importante è La Michael Ley Line, la linea che collega i principali siti megalitici e altri imponenti edifici di culto dell'Inghilterra meridionale (Avebury, Stonehenge, Glastonbury ecc.).
Non solo in Gran-Bretagna, ma dappertutto in Europa, santuari, cattedrali, pozzi santi e templi di pietra sono stati costruiti sui punti di intersezione o sui centri di energia. Questi punti gradiscono i punti di agopuntura dei nostri corpi, la bugia lungo i meridiani di energia o le linee temporanee.
Il sito megalitico di Stonehenge In Gran-Bretagna del sud due linee temporanee vengono a contatto di a Glastonbury; le linee temporanee della st Mary e della st Michael. I tre luoghi, di Glastonbury, di Stonehenge e di Avebury formano una zona ove vi è la massima energia accumulata tra le tante Ley lines della terra.
Lo scopo del pellegrinaggio in questi luoghi è, per chi crede, quello di ricevere la benedizione sotto forma di sviluppo o di personale comprensione del mistero dell'energia.

La leggenda e la mitologia di questi posti è eccezionale.
Glastonbury è la mitica Avalon della leggenda di Re Artù Nel medio evo era la più importante meta di pellegrinaggi di tutta la Gran Bretagna. L'abbazia sorgeva al centro della città ed era stata costruita, secondo la leggenda, sopra una chiesa fondata da Giuseppe di Arimatea nel 37 d.C., quando, accompagnato da Maria, la madre di Gesù, era fuggito in Inghilterra, prima delle persecuzioni che dovevano subire in Palestina.
Sul luogo ancora si venera un arbusto che dovrebbe discendere da un germoglio del bastone che il santo era solito conficcare nel terreno quando pregava.

Oggi, le linee temporanee sono state adottate dai nuovi studiosi di scienze occulte e considerati come fonti d’alimentazione o d’energia, attraenti non solo i nuovi curiosi ma gli ET nel loro UFO.
Questi nuovi "occultologi" credono che ci siano determinati luoghi sulla terra che sono riempiti "d’energia speciale". Stonehenge, Mt. Everest, roccia di Ayers in Australia, Nazca nel Perù, la piramide grande a Giza, Sedona (Arizona), baia di Mutiny. Non c’è prova per questa credenza, tuttavia i fautori sostengono che l'energia presunta è collegata ai cambiamenti dei campi magnetici.
fonte: "tanogabo.it"
Data: 14/02/2009